I nostri Workshop sono a cadenza annuale ed offrono diverse opportunità di
approfondimento e delle esperienze “full contact”. Giornate di intensivo lavoro di gruppo,
coadiuvati da riconosciuti professionisti del settore musicale che attraverso Masterclass e
lezioni attive aiutano gli Artisti a crescere, in un clima di scambio, confronto e crescita
comune. Clicca sui loghi dei nostri workshop per scoprire di cosa si tratta.
Come si supera l’ansia da prestazione? Come faccio a ricordarmi le parole? Cosa devo fare per non sembrare un palo sul palcoscenico? Come si affronta il pubblico? Come si prepara un’audizione od un casting? Ogni Artista si è posto almeno una volta questa tipologia di domande. Questo workshop, unico nel suo genere, attivo dal 2022, incentrato sulla preparazione tecnica, l’Interpretazione e la Presenza Scenica, nasce per fornire una serie di metodi che portino l’Artista a sviluppare, anzitutto, consapevolezza di ciò che fa e come può ottimizzare ciò che sa fare sulla scena. Questo per saper gestire l’ansia, poter contare sulla memoria, allestire un repertorio adeguato, possedere una strategia comunicativa sul palco, essere consapevoli del ruolo interpretativo, controllare e indirizzare il linguaggio del corpo, saper organizzare la preparazione fisica e musicale, allacciare rapporti con organizzatori e promoter.
Questi alcuni dei temi fondamentali del workshop!
Periodo: febbraio – aprile.
Attività di punta dell’offerta formativa di Cromatika, si tratta di un’esperienza di 4 giorni full contact, un vero campo estivo musicale, in cui gli Artisti si trovano a contatto con esperti e professionisti dell’ambito musicale e discografico per lezioni, masterclass, attività di laboratorio, spaziando attraverso materie utili per completare il proprio percorso formativo. Dalla Tecnica Vocale alla Presenza Scenica, dal Music Management in ambito discografico, ai laboratori corali e ritmici di gruppo. Oltre a questo, gli Artisti dovranno completare un progetto completo di gruppo, che cambia per ogni edizione.
Periodo: Giugno
Nell’attuale contesto di mercato, essere un Artista non è sufficiente per trovare occasioni che diano la possibilità di mettersi in mostra. Quando si ragiona sulla propria attività artistica, soprattutto se la si vuole rendere parte integrante della propria vita professionale, è necessario considerare la sostenibilità economica. Sapersi vendere, saper attirare l’attenzione di followers, come degli addetti ai lavori, essere presenti nei contesti Live (locali, piazze, festival), attrarre l’attenzione sulle proprie produzioni, costituiscono le condizioni di base per le quali il progetto artistico possa accedere alle occasioni. In altre parole è necessario “che il nome giri”.
Per questa ragione abbiamo pensato di introdurre già nei nostri workshop e poi dallo scorso anno accademico, come Percorso didattico integrativo il Music Management. Il Percorso si pone lo scopo di illustrare e spiegare la formulazione delle strategie necessarie per creare attrattività nei riguardi del proprio progetto artistico e musicale. Attraverso una serie di storie, esempi, esercitazioni pratiche e mission che saranno commissionate all’Artista si cercherà di sviluppare una metodologia di lavoro specifica.
Periodo: presente come materia nei Percorsi Player e Performer; workshop ad appuntamento bimestrale.
Giornate di formazione con lo scopo di portare gli Artisti a vivere un’esperienza direttamente in Studio di registrazione, mostrando loro gli ambienti, spiegando gli spazi e gli scopi che motivano certe scelte, piuttosto che altre per realizzare quel tipo di suono e di produzione.
Ogni partecipante avrà quindi l’occasione di presentare il proprio progetto, avere un focus personale, per essere stimolati a riflettere, a saper scegliere e a saper seguire le indicazioni del produttore o soddisfare necessità tecniche e/o comunicative in fase di registrazione.
Le giornate si svolgono presso la sede di Cromatika, nell’Upside Down Studio e presso il celebre Polistudio Recording di Roma
Periodo: Gennaio – Marzo
Principali temi e argomenti:
La propedeutica musicale per bambini è un approccio educativo che introduce i più piccoli al mondo della musica in modo giocoso e stimolante. L’obiettivo principale è quello di sviluppare le loro capacità musicali naturali e di creare una solida base per un’eventuale formazione musicale più avanzata.
I principali argomenti trattati nella propedeutica musicale per bambini sono:
· Ascolto attivo: I bambini vengono incoraggiati ad ascoltare attentamente diversi tipi di musica, riconoscendo suoni, ritmi e melodie.
· Cantare: Il canto è un’attività fondamentale per sviluppare la voce, l’intonazione e l’espressività e i primi elementi di tecnica vocale.
· Movimento e ritmo: Attraverso giochi e attività corporee, i bambini imparano a percepire e riprodurre ritmi e a coordinare i movimenti con la musica.
· Strumenti musicali: I bambini vengono introdotti a una varietà di strumenti musicali (chitarra, pianoforte e batteria), imparando a produrvi suoni e a sperimentare diverse timbriche.
· Creatività: La propedeutica musicale stimola la creatività dei bambini, incoraggiandoli a inventare proprie melodie e ritmi.
· Teoria musicale di base: In modo semplice e divertente, vengono introdotti concetti basilari di teoria musicale come le note, le durate, i ritmi e le chiavi.
· Musica di gruppo: L’esperienza di fare musica insieme agli altri favorisce la socializzazione, la collaborazione e il senso di appartenenza a un gruppo.
Gli obiettivi della propedeutica musicale per bambini sono molteplici:
· Sviluppo dell’orecchio musicale: Migliorare la capacità di riconoscere e distinguere i suoni.
· Sviluppo del senso del ritmo: Percepire e riprodurre ritmi diversi.
· Sviluppo della voce: Migliorare l’intonazione e la qualità della voce.
· Sviluppo della creatività: Incoraggiare l’espressione personale attraverso la musica.
· Sviluppo della coordinazione: Coordinare i movimenti con la musica.
· Sviluppo delle capacità cognitive: Sviluppare la memoria, l’attenzione e la concentrazione.
· Sviluppo della socializzazione: Favorire l’interazione con gli altri e lo sviluppo di competenze sociali.
In sintesi, la propedeutica musicale offre ai bambini un’esperienza ricca e stimolante che li aiuta a crescere in modo armonico e completo.
Cantante e formatrice. Docente di tecnica vocale base e fonetica inglese presso Cromatika. Ha collaborato con la compagnia teatrale “Le Sirene” come cantante in un loro musical. Attualmente ha all’attivo diversi progetti artistici. In passato ha partecipato a delle masterclass inerenti al canto nel musical con Manuel Frattini e Mauro Simone.
Ha potenziato la sua conoscenza della lingua e della fonetica inglese studiando nelle università statunitensi nei loro percorsi estivi, e ha conseguito diverse certificazioni del Trinity College e del Cambridge English. È stata studentessa nel corso Cantera di Cromatika per i formatori, e negli anni ha avuto modo di formarsi in diverse scuole di canto.
Dopo la laurea in Giurisprudenza ottenuta a pieni voti, abbandona presto la carriera forense per concentrarsi sul mondo degli eventi, con particolare riguardo a quelli musicali.
Ottiene un Master in Marketing e Comunicazione per la Musica e collabora con lo staff della direzione artistica del Legend Club Milano, uno dei più importanti palchi del Norditalia. Nel corso della sua carriera, si è occupata di booking e management per diverse band dell’underground rock e metal, attività che ha per il momento abbandonato per dedicarsi ad altri progetti, tra cui l’insegnamento.
All’apertura dei lavori viene illustrata con esattezza la Sfida: realizzare il remake di un brano noto, in versione corale inedita, che 120 o 180 minuti dopo sarà esibita in pubblico! Lo scopo è quello di trasformare, attraverso una serie di indicazioni tecniche, un gruppo di persone in un Vocal Ensamble.
In base al numero di partecipanti saranno composte 2, 3 o 4 squadre che saranno chiamate a scegliere ognuna un brano da una lista di 8 canzoni, 6 in italiano 2 in inglese.
Per ciascuna squadra, (per cui sceglieremo dei nomi divertenti, tanto per non identificare con squadra 1, squadra 2, ecc…) ci saranno delle decisioni da prendere:
Le squadre dovranno, in estrema sintesi, dovranno ricostruire la logica che sta dietro l’organizzazione delle parti corali:
I Coach saranno presenti e seguiranno congiuntamente tutte le squadre, senza distinzioni, con indicazioni tecniche, supporto per l’intonazione e il ritmo e la suddivisione delle parti, affiancamento ai Direttori di Coro, gestione delle prove delle squadre, ascolto e supervisione. Oltre a questo, cercheranno di indicare i partecipanti nell’organizzazione scenica del loro brano, al fine di poter far emergere di ciascuna squadra, la propria identità, che va dalla scelta del brano, al modo che hanno scelto di organizzarlo e rappresentarlo. Questo nel rispetto di un principio fondante del linguaggio scenico: quello che dico, determina il come lo dico. Sempre.
Al termine dei lavori le squadre saranno chiamate ad eseguire dal vivo il brano che avranno selezionato e preparato. Ci sarà una votazione, ogni squadra voterà liberamente per le altre, ma nessuna squadra potrà votare per se stessa. La squadra vincitrice otterrà la Coppa Corale Team Building.
Perchè proprio il Canto in Coro come attività di team building aziendale?
Ci sono concrete evidenze a supporto dell’importanza della Musica. E’ infatti scientificamente provato che il Canto migliori l’equilibrio psico-fisico poiché contribuisce a superare limiti personali (timidezza, insicurezza ecc.) e a liberare la propria carica espressiva.
Per di più cantare in coro è una delle attività che maggiormente si fonda sulle dinamiche e le interazioni di gruppo. Ma attenzione: in questo caso la Sfida ha poco a che vedere con l’abilità canora. Organizzare le parti, mettere insieme le voci, creare un amalgama, esercitarsi insieme sono operazioni che permettono di mettere in atto processi di condivisione, confronto e reciproco supporto.
Il Coro è una potente metafora dell’aggregazione: è di fatto l’evidente dimostrazione che il risultato dell’insieme è sempre più della semplice somma delle sue parti.
In un Coro ogni persona si avvale delle sue abilità personali, ma anche di quelle, magari inaspettate, dei propri compagni. La persona invitata a cantare da sola entrerebbe nel panico: la vergogna di esibirsi, la paura di stonare e di rendersi ridicoli sono potenti freni inibitori. Quando però siamo in gruppo, quando, cioè, “siamo tutti sulla stessa barca”, possiamo fruire della forza – e della sicurezza – dell’insieme.
Più dettagliatamente. Per costituire un Coro efficace è necessario impostare una geometria di equilibri precisa, ben calibrata e consapevole. Il primo equilibrio riguarda la sezione vocale: ogni voce si dovrà adeguare alle altre per intonazione, ritmo e volume, fino ad armonizzare e ad amalgamare il proprio contributo al risultato d’insieme. Questo sarà possibile attraverso l’equilibrio. I partecipanti dovranno imparare ed abituarsi ad ascoltare a vicenda senza farsi portare fuori tono, né fuori tempo per ottenere un risultato armonioso e coerente.
Cantante, pianista, formatrice ed attrice. Un EP e 2 singoli all’attivo come cantautrice. Coordinatrice didattica di Cromatika, di cui è Insegnante di Tecnica Vocale, Pianoforte classico, Interpretazione e Armonia, Laboratorio Corale. Vanta una lunga esperienza come formatrice artistica, in veste appunto di Docente di Canto, Interpretazione e Pianoforte Classico 0 propedeutico, Teoria e Solfeggio, tra Milano e Roma. Performer di grande esperienza, ha collaborato con diverse strutture formative, prendendo parte, in qualità di Coach a molte iniziative rivolte agli artisti emergenti. Ha inoltre gestito e condotto per diversi anni laboratori teatrali, nei quali si è specializzata nell’interpretazione e nel Linguaggio Espressivo.
Laureata in Psicologia, ha una vasta formazione in ambito pianistico, oltre che nel Canto e nella Recitazione.
Cantante, polistrumentista, produttore artistico, arrangiatore, formatore. Performer con migliaia di concerti in Italia e all’estero, 4 album all’attivo con la band “Audiomatica”, all’assidua attività concertistica e discografica, affianca quella di produttore e formatore. Direttore Artistico di Cromatika ha una pluriennale esperienza nella formazione artistica, ha lavorato in numerose accademie musicali su tutto il territorio nazionale. Docente di Tecnica Vocale, Presenza Scenica, Songwriting e Produzione, Laboratorio Corale e Strumentale, Pianoforte Moderno e Chitarra. Da 8 anni è Selezionatore e Coach presso il Tour Music Fest – The European Song Contest, per il quale svolge attività di Giudice e Formatore con specializzazione sulla Presenza Scenica e Linguaggio del Corpo, attraverso corsi di gruppo e Masterclass. Da 4 anni ha assunto anche l’incarico di Coordinatore Artistico.
Nella sua formazione c’è una laurea magistrale in Sociologia, abilitazione alla formazione artistica presso Music Academy – Trinity College of London, Accademia di Sanremo.
Questi alcuni dei punti fondamentali del Percorso:
Questi alcuni dei punti fondamentali del Percorso:
Questi alcuni dei punti fondamentali del Percorso:
Questi alcuni dei punti fondamentali del Percorso:
Sintesi degli elementi fondamentali, malleabili in base al livello di ingresso dell’Artista e dello strumento scelto – Chitarra o Pianoforte. Le linee guida e i punti fondamentali della Tecnica Strumentale sono gli stessi descritti per il Percorso MUSICIAN, a cui si aggiungono i seguenti:
Sintesi degli elementi fondamentali per CHITARRA (variabile in base ai livelli di ingresso):
Sintesi degli elementi fondamentali per PIANOFORTE MODERNO (variabile in base ai livelli di ingresso):
Sintesi degli elementi fondamentali per PIANOFORTE CLASSICO (variabile in base ai livelli di ingresso):
In base ai diversi livelli, al momento dell’ingresso, i principali temi tecnici del Percorso possono essere così sintetizzati:
A questi si aggiungono i fondamentali della tecnica interpretativa: